Questo salotto è affacciato sul grande terrazzo monumentale, aperto sulla vista luminosissima del porto antico della città e sull'ampio orizzontale del mare. Fu forse la posizione favorevole ad un'illuminazione abbondante il motivo primo del suo uso come quadreria.Fra i ventitré dipinti esposti si contano numerosi autori veneti, dal Tintoretto al Bassano, affiancati da alcuni dei nomi pittori prestigiosi della scuola genovese Piola, Vassallo,
Grechetto. Anche in questa sala un recente restauro ha ripristinato i colori di fine Settecento, caratterizzati da grande luminosità e trasparenza. recuperando anche l'oro prezioso delle cornici. Sulla volta è l'affresco di Domenico Parodi (1668 - I 740) che ha dato fin dalle origini il nome alla sala: vi si rappresenta La Verità svelata dal Tempo, mentre in un angolo la menzogna, smascherata, fugge.